Un caffè e tre chiacchiere con Emma Altieri

AnteprimaEmma Altieeri

 

  • MARE DI INCHIOSTRO: Benvenuta Emma, parlaci di te, com’è nata la tua passione per la scrittura?

Emma Altieri: Prima di tutto è un piacere essere qui con voi. La mia passione per la scrittura è iniziata quando ero giovanissima. All’inizio si trattava solo di poesie di strazianti amori poi, a seguito di una lunga degenza, ho avuto il primo approccio con il web e ho trovato EFP. Prima come lettrice poi ho deciso di provare ed ho iniziato a scrivere fanfiction. Le mie storie sono quasi tutte iniziate così poi sono state riposte in un cassetto. Alla fine, grazie ad un gruppo di amiche che mi hanno spronato tantissimo, ho deciso di buttarmi ed eccomi qui.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Parlaci di “Adrenalin” il tuo ultimo romanzo. Com’è nato? Come sei arrivata alla pubblicazione?

Emma Altieri: Adrenalin è nata ben quattro anni fa dalla mia passione per le moto, che credo tutti abbiano ben percepito nella lettura 😉 All’inizio era una progetto a quattro mani con una vecchia amica che poi si è arenato fino a che ho deciso di rimetterci le mani e pubblicarlo. La pubblicazione è stata una scommessa con me stessa. Volevo mettermi alla prova quindi mi sono buttata. Spero solo non sia un disastro.

  • MARE DI INCHIOSTRO: In un palcoscenico editoriale molto vasto, hai uno scrittore che segui e a cui ti sei ispirata?

Emma Altieri: Escludendo le mie amiche scrittrici che mi mettono in difficoltà anche in questo momento e si stanno divertendo alle mie spalle perché vogliono proprio sapere come risponderò a questa domanda, devo dire che ammiro tantissime delle ragazze che si sono buttate e sono riuscite a trovare la loro strada. Devo dire che l’ispirazione primaria è molto classica. Suonerò noiosa ma devo dire proprio Austen e Shakespeare. Per il resto leggo tutto, non si sa mai da dove può arrivare la giusta ispirazione. La musica mi ispira tantissimo.

  • MARE DI INCHIOSTRO: quale genere letterario è più affine alle tue corde e perché?

Emma Altieri: Sono una inguaribile romantica, tutta cuori e fiori, praticamente posso far rasentare il coma diabetico 🙂 Quindi direi che tutto ciò che c’entra con l’amore è nelle mie corde anche se leggo di tutto, non escludo mai nessun genere a priori. Prima di dire che non fa per me comunque provo a leggerlo.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Le tue storie, i tuoi personaggi prendono spunto da persone e fatti reali

Emma Altieri: In effetti sì, in ogni storia che ho scritto fino ad ora c’è sempre qualcosa che ho vissuto in prima persona. Cerco sempre di attingere dalla mia vita di tutti i giorni. Molti lettori, io per prima, si lamentano quando uno scrittore racconta cose troppo surreali quindi cerco di non cadere mai in questo grande errore.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Quale dei tuoi personaggi ti rispecchia di più?

Emma Altieri: Chi mi conosce bene, diciamo che conosce la vera me, sa perfettamente che tutti i miei personaggi hanno una parte di me. La mia collega una volta leggendo una storia mi ha guardato e mi ha detto “Questa l’hai scritta tu perché ti somiglia moltissimo”. Magari non lancio chiavi inglesi (chi ha letto Adrenalin sa di cosa parlo) ma in Jamie c’è molto di me ma anche in Ryan e Aidan. Diciamo che mi piace scrivere in prima persona e lavorare anche sui personaggi secondari della storia proprio perché amo immedesimarmi in loro e dare al loro carattere una parte di me.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Avendo letto il tuo romanzo posso dire che è pepato anche se non volgare. Sesso e amore: come li vivono i tuoi personaggi?

Emma Altieri: Il sesso, per me, è una componente fondamentale per la vita e per l’amore. Non sono per il sesso senza amore ma questo lo devo soprattutto al mio vissuto. Quello che è mio marito è anche stato l’unico uomo della mia vita e non mi vergogno ad ammetterlo. Per me il sesso e l’amore vanno di pari passo e servono entrambi per far funzionare tutte le cose. Così anche nelle mie storie esigo che ci siano ma che non siano la parte preponderante. Ci deve essere la giusta misura. Sono fin troppi i libri che ho letto che dopo venti pagine sono ancora li fermi a sbattersi sul muro. Secondo me in una storia ci deve essere la giusta misura di tutto e il sesso e l’amore sono essenziali. I miei personaggi lo vivono in un modo tutto loro. Quando inizio a scrivere prendono sempre il sopravvento. La scena del box è nata così, tipo un tornado. Dopo cinque minuti la scena era scritto, il box distrutto e io ancora mi chiedevo da dove fosse uscita 🙂 I miei personaggi lavorano in autonomia 🙂

  • MARE DI INCHIOSTRO: Cos’è l’eros per te?

Emma Altieri: Mi devo trattenere perché quando si parla di eros più che un’idea mi viene in mente un attore 🙂 Diciamo che eros è tutto quello che, almeno per me, stimola i miei sensi verso l’altro sesso. E mi fermo qui perché altrimenti mi parte un filmino mentale 🙂

  • MARE DI INCHIOSTRO: In un panorama editoriale e di self publishing sempre più vasto e ricco di concorrenza cosa deve fare un autore per distinguersi dalla massa?

Emma Altieri: Deve riuscire a fare qualcosa di nuovo. Purtroppo non è facile ma sono convinta che i lettori sia stufi di leggere sempre le stesse cose quindi novità.

  • MARE DI INCHIOSTRO: C’è una frase o un passaggio in particolare nei tuoi scritti che rileggendolo ti ha fatto dire: l’ho scritto proprio io? Se sì quale?

Emma Altieri: Il passaggio in cui Jamie si accorge di essere innamorata di Ryan per la prima volta. È stata una scoperta anche per me d’altronde in un contesto in cui i personaggi lavorano in autonomia non so mai cosa succederà alla fine della pagina. Quello davvero è stato un passaggio di una dolcezza incredibile che ha meravigliato anche me.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Qual è la domanda cui vorresti rispondere e che nessuno ti ha mai fatto?

Emma Altieri: In realtà questa è la prima intervista in assoluto nella mia vita letteraria quindi sono le vostre le prime domande che ricevo. Mi tremano le mani al solo pensiero di rispondere in un modo che possa sembrare sbagliato e non credo mi abituerò mai a stare così sotto i riflettori. Sono sempre stata una che sta nelle retrovie. Non saprei proprio cosa altro mi potrebbe essere chiesto. 😉

  • MARE DI INCHIOSTRO: Nei tuoi lavori prediligi curare di più forma o contenuto? Perché?

Emma Altieri: La stesura di Adrenalin ha portato una metamorfosi in me. All’inizio ero molto più acerba nella scrittura quindi avevo più puntato sul contenuto che sulla forma poi, sul mio cammino letterario, chiamiamolo così, ho trovato una donna eccezionale che mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto vedere la scrittura in modo diverso. Sono passata dal genere acerbo delle Fanfiction alla scrittura vera e propria e mi sono interessata alla forma. Spero che i prossimi lavori siano sempre meglio.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Qual è il più bel complimento che hanno fatto alla tua scrittura?

Emma Altieri: Che era scritto in italiano? Scherzo. Ho letto una delle recensioni che mi hanno lasciato qualche giorno fa dove una ragazza mi ha scritto “Leggo molti libri e nell’ultimo periodo non sono rimasta molto colpita mentre questo l’ho trovato coinvolgente”. Ecco io credo che quando mi dicono che sono riuscita a trasmettere un’emozione io sono davvero felice. Mi hanno detto tutti che si vede la passione per le moto ed il fatto che ho eseguito molte ricerche e anche questo è stato davvero gratificante. Leggere in una recensione che il lettore ha gradito la lettura e capito cosa volevo trasmettere è la giusta ricompensa per il lavoro svolto.

  • MARE DI INCHIOSTRO: La rivoluzione del self publishing: un’opportunità o un ripiego per autori emergenti?

Emma Altieri: Credo un pochino sia l’uno e l’altro purtroppo. Io la vedo come una opportunità per chi come me vorrebbe avverare questo sogno di poter scrivere e far conoscere i suoi scritti. Dall’altra parte la vedo anche come un ripiego perché troppo spesso in giro si leggono grossi strafalcioni di gente che non mette cura in quello che pubblica non portando rispetto per chi legge.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Puoi anticiparci cosa bolle in pentola? Che progetti prenderanno forma in futuro?

Emma Altieri: Certamente. Giusto oggi abbiamo fatto la rivelazione della copertina in ben 31 blog contemporaneamente (è già tanto che non ci hanno buttato fuori dal villaggio globale :P) comunque il 20 ottobre uscirà con un progetto a quattro mani e quattrozampe scritto con Catherine BC e con l’aiuto del suo gatto (durante l’editing abbiamo trovato i frutti del suo zampettare sulla tastiera, sperando di non averli tralasciati nella stesura definitiva). Si chiama Scars-Frammenti di noi ed è completamente differente da Adrenalin ma l’ho amato dalla prima all’ultima pagina. Mentre è in fase di scrittura il seguito di Adrenalin, Restless, che spero di riuscire a preparare in breve tempo prima di essere uccisa da tutti quello che lo attendono.

Leggi anche gli articoli:

Adrenalin: Smartness Series di Emma Altieri

Scars di Catherine BC & Emma Altieri


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