Un caffè e tre chiacchiere con Connie Shipley

Anteprima IntervisteConnie

 

  • MARE DI INCHIOSTRO: Una domanda per rompere il ghiaccio: Chi è Connie nella vita quotidiana?

Connie Shipley: Bella domanda… Moglie, ricercatrice, lavoratrice e scrittrice.

  • MARE DI INCHIOSTRO: “Luna Cacciatrice”, quanto c’è di te nella luna e quanto nella cacciatrice?

Connie Shipley: Nella cacciatrice c’è una bella parte di me, la sua determinazione, la sua passione, la ricerca nella verità. La luna nel libro, è pieno di misteri, segreti… e forse qualche segreto lo nascondo anch’io.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Parlaci del tuo ultimo lavoro. Com’è nato? Come l’hai pubblicato?

Connie Shipley: Com’è nato MoonHuntress… beh un po’ di esperienza sulla mia pelle in Medio Oriente, un po’ di conoscenza del mondo dell’Intelligence e militare. Inoltre ho viaggiato molto nel passato, conosciuto un sacco di persone interessanti, allora diciamo che il libro è nato dai miei punti di conoscenze e poi tanta ma tanta ricerca.

  • MARE DI INCHIOSTRO: In un palcoscenico editoriale molto vasto, hai uno scrittore che segui e a cui ti sei ispirata?

Connie Shipley: Veramente no. Ho letto tanti libri, soprattutto in inglese, essendo anglosassone. Da Jane Austin, Bronte a Tom Clancy, Robert Ludlum etc… Ho voluto scrivere il MIO libro senza andare dietro qualcuno famoso.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Il tuo romanzo d’esordio “MoonHuntress” è un insieme di generi diversi. Sai dirmi il perché di questa scelta?

Connie Shipley: Non è stata una scelta, ho provato con il primo, è piaciuto molto e così ho deciso di scrivere una serie, che credo arriverà a 4 libri, forse 5…

  • MARE DI INCHIOSTRO: Come hai scoperto la passione che nutri per la scrittura? Hai un episodio in particolare da raccontarci?

Connie Shipley: È stata tramandato da mio padre, ex-militare. Avevamo la casa pieno di libri, poi lui era anche un ricercatore di storia militare. Credo che la passione me l’ha tramandato lui.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Le tue storie, i tuoi personaggi prendono spunto da persone e fatti reali?

Connie Shipley: Sì, tanti personaggi sono persone che conosco realmente. Per quanto riguarda i fatti reali, sono eventi che stanno succedendo oggi stesso. Per chi ha letto il primo libro, scrivo della liberazione di Al Raqqah, beh è da tanto tempo che ci stanno lavorando e oggi con il fatto che Mosul è caduta, sicuramente la prossima battaglia sarà ad Al Raqqah. La tecnologia scientifica che descrivo nei libri, viene studiata oggi dai miglior scienziati. Per cui non parlo di frottole, ma di cose vere, che chissà un giorno vedremmo per davvero!

  • MARE DI INCHIOSTRO: A quale dei tuoi personaggi ti senti più legata? Perché?

Connie Shipley: Sicuramente la protagonista, Bina Knopfler: vita difficile, amori difficili e quasi impossibili. Poi anche la sua amica Isadora di Cagliari, una mia amica ‘vera’.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Sesso e amore: come li vivono i tuoi personaggi?

Connie Shipley: Passione, tantissima passione. Travolgente e con disperazione.

  • MARE DI INCHIOSTRO: In un panorama editoriale e di self publishing sempre più vasto e ricco di concorrenza cosa deve fare un autore per distinguersi dalla massa?

Connie Shipley: Avere fortuna, forse conoscere delle persone giuste, darsi tanto, ma tanto da fare. Farsi conoscere dal pubblico, e non soltanto tramite bookpages, ma interagire con il pubblico veramente. Essere umili. Scrivere BENE ! Essere originali, seguire il cuore e l’istinto.

  • MARE DI INCHIOSTRO: C’è una frase o un passaggio in particolare nei tuoi scritti che rileggendolo ti ha fatto dire: l’ho scritto proprio io?

Connie Shipley: Oh my God, sì! Ogni tanto la mia editrice americana mi fa delle domande, o stiamo per cambiare un passaggio nel libro, poi vado a rileggerlo e mi chiedo… cavolo, l’ho scritto io questo?

  • MARE DI INCHIOSTRO: Qual è la domanda cui vorresti rispondere e che nessuno ti ha mai fatto?

Connie Shipley: Oh boy… non saprei, forse ce n’è più di uno. Quanto hai speso per pubblicare il tuo libro ? Perché hai scelto una protagonista israeliana? Chi sei veramente?

  • MARE DI INCHIOSTRO: Rispondi almeno a una: Perché una protagonista israeliana?

    Connie Shipley: Perché sono toste, perché hanno l’Intelligence militare migliore al mondo e perché purtroppo il mondo ha una cattiva proiezione dell’Israele, grazie ai mass media. Mentre se vai a Tel Aviv, sembra di essere a Viareggio o Rimini, hanno bar/pub come da noi, fanno i gay-pride, ballano, c’è musica ovunque. Sono liberi come noi. Voglio comunque precisare che i miei libri non sono political orientated. La protagonista è Israeliana, ma finisce lì.

 

  • MARE DI INCHIOSTRO: Nei tuoi lavori prediligi curare di più forma o contenuto? Perché?

Connie Shipley: Credo che tutte due siano importanti. Io scrivo in inglese, perché sono anglosassone e per me è più facile. Spesso con una parola in inglese si riesce a descrivere un’emozione, una situazione, mentre in italiano ci servono tre frasi… Per avere un buon libro bisogna curare tutte e due. Non ci sono scuse, ed è qui allora che l’editing diventa importante.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Connie la tua origine anglosassone ti ha creato difficoltà nella versione in italiano dei tuoi romanzi?

Connie Shipley: Beh, la traduzione non è stata facile, anche perché come ho scritto prima, spesso in inglese si riesce a descrivere certe emozioni/situazioni con una parola, mentre in italiano è diverso, la lingua italiana è difficile. Faccio correggere il libro in italiano oggi da due persone, editor e prof di italiano !

  • MARE DI INCHIOSTRO: Qual è il più bel complimento che hanno fatto alla tua scrittura?

Connie Shipley: Mio marito quando ha finito di leggere il secondo libro, mi ha guardato con occhi diversi e mi ha detto: “Brava”… Detto da lui ha significato molto per me, è molto critico. Poi i miei fan, che mi scrivono che hanno letto i libri più di una volta, perché sono talmente presi dalla storia, dall’avventura della protagonista e vogliono sapere come va a finire. Veramente molto gratificante.

  • MARE DI INCHIOSTRO: Progetti futuri in ambito letterario?

Connie Shipley: Finire il terzo sequel, poi ho già in testa il 4 e forse il 5…

 

LA NOSTRA RECENSIONE AL ROMANZO “MOONHUNTRESS”:

MoonHuntress: L’inesorabile fascino del destino di Connie Shipley


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