Lady Opaline di Virginia Dellamore

opaline

Titolo: Lady Opaline

Autore: Virginia Dellamore

Editore:  Self publishing

Data di pubblicazione: 10 novembre 2016

Genere: Romance Storico

Pagine: 413

Formato: Ebook €0,99  – Cartaceo €12,99

Sinossi

Inghilterra, ‘800. Opaline è una lady molto particolare: aristocratica, bella come il sole, con due splendidi occhi color fiordaliso, potrebbe ambire a sposare un duca. Ma a lei non importa nulla dei salotti mondani o di sfoggiare vestiti e sorrisi a Londra durante la Stagione; il suo desiderio più grande è vivere in campagna, tra il cielo e l’erba, a contatto con la natura, gli animali, e il ricordo della sua idilliaca infanzia. Un’infanzia finita con la morte del padre, la cui assenza ha lasciato un vuoto incolmabile nel suo cuore. Opaline è cresciuta così: insofferente alle regole, più brava ad arrampicarsi sugli alberi che a servire il tè, danzare il minuetto o lanciare sguardi languidi da dietro un ventaglio. A diciotto anni appena compiuti, Opaline è schietta, genuina, generosa e solare. Innamorata di un amico d’infanzia, il dolcissimo Edward, non osa rivelargli i propri sentimenti e si limita ad ammirarlo da lontano. Intanto, di notte, si reca nei boschi per distruggere le trappole dei bracconieri, cura gattini e colombi feriti, legge romanzi d’avventura e cavalca senza sella, provocando nella madre ben più di un sussulto d’angoscia al pensiero che la sua unica figlia femmina sia una tale scapestrata.
Quando Alexander Knight giunge nel Leicestershire dalla lontana America, Opaline si ripropone di detestarlo. Lui è l’antitesi di Edward: tanto quest’ultimo incarna l’idea fiabesca del principe azzurro, quanto Alexander è il perfetto prototipo del mascalzone. Sfacciatamente ricco e arrogante, Mr. Knight si contrappone ai damerini inglesi, è maleducato e materiale, passionale e cinico, e cela un drammatico segreto che risale al suo passato.
L’incontro fra i due si traduce ben presto in uno scontro di volontà saturo di scintille. Lui è attratto da questa insolita giovane donna che pare del tutto inconsapevole della propria bellezza, e lei è inquietata da un uomo così deciso e scandaloso che sembra nascondere l’inferno in fondo agli occhi.
Ma l’amore arriva dove la ragione si arrende.
Durante una sfolgorante primavera, tra balli, concerti, pic-nic all’aperto, incontri al chiaro di luna e viaggi rocamboleschi, Alexander e Opaline si avvicineranno più di quanto avessero mai immaginato, scoprendo cose impensabili l’uno dell’altra: che anche l’uomo dai modi più spietati nasconde un’anima, e basta una tenera scintilla a scatenare un incendio; che una donna innamorata è capace di uno straordinario coraggio; che la patria non è un luogo terreno ma il posto dove abita il cuore, e che un perdono sincero può dare più soddisfazione di un’atavica vendetta.
Un romance storico dolce e sensuale, con due protagonisti caparbi e un microcosmo di personaggi secondari, sullo sfondo della verdeggiante campagna inglese, della Scozia, e del tempestoso Oceano Atlantico.

Recensione a cura di Ofelia Meola

Virginia Dellamore non si smentisce mai! Un’altra delle sue fiabe hanno preso il sopravvento nella mia mente!
È un Romance-Storico ambientato nell’ottocento.
Come quasi tutti i romance della Dellamore le protagoniste non sono mai come le donne del secolo ma sono sempre donne fuori dagli schemi e Lady Opaline incarna per bene questa figura!
Opaline è una ragazza estroversa e viva, una giovane Lady che di Lady non ha nulla se non il titolo, ma ha un cuore grande che le fa amare gli animali forse anche più degli uomini.
È sbarazzina quanto basta per fartela amare alla follia, è un insieme di testardaggine e di purezza!
Ma nel mondo fatato della piccola Lady fa la sua comparsa un uomo del tutto opposto ai nobili che lei conosce così rispettosi ed eleganti, mai fuori dalle righe: un uomo venuto dall’America che di nobile non ha niente ma con un segreto nascosto nel cuore: Alexander Knight. Molto più ricco dei tanti aristocratici che circondano Opaline ma, arrogante e poco gentile, crede di poter prendere e ottenere tutto quello che vuole solo desiderandolo e di solito lo ottiene, ma quando l’oggetto dei suoi desideri diventa Lady Opaline le cose si complicano.
Alexander Knight è assolutamente incantato dalla bellezza di Opaline, completamente disorientato dai sentimenti che gli turbinano nel cuore… Lui, uomo abituato a ottenere tutto con uno schiocco di dita, si trova a dover quasi corteggiare (quasi perché non sa come si faccia) la piccola Opaline. Tra salvataggi di volpi e acquisti di tigri riuscirà Alexander a far innamorare Lady Opaline? E sarà per realizzare i suoi intenti o perché il suo cuore è completamente saturo d’amore?
Opaline non vede di buon occhio questo strano uomo soprattutto perché ha comprato la tenuta appartenuta alla sua famiglia.

«Lo detesto perché abita in casa nostra, tutto qui. Avrei detestato chiunque lo avesse fatto. Aver perso Longwood è stato un trauma per me.»
«Anche per me, ma non si poteva fare altrimenti.»
«Lo so, ma il pensiero che adesso un estraneo percorra le stanze dove siamo cresciuti, guardi il sole filtrare attaverso le vetrate istoriate dell’ingresso, e si riscaldi alle fiamme dei nostri camini… mi toglie le forze.»
«Non è colpa sua se nostro padre e nonstro nonno non sono stati capaci di conservare ciò che gli apparteneva.» […]
«Quando un albero muoe per colpa dell’incuria di chi doveva occuparsene non si può biasimare il giardiniere chiamato per abbatterlo.»

Opaline invece è abbagliata da un amore nato durante la sua adolescenza, un amore idealizzato, che non è mai riuscita a dichiarare al suo principe azzurro, Edward e, data la loro amicizia, tutti si aspettano il loro futuro matrimonio. Ma il suo amore fiabesco si dissolverà come neve al sole quando Opaline si accorgerà di provare dei sentimenti mai provati prima proprio per quell’uomo rozzo e poco elegante di Alexander. Gelosia, desiderio e amore, emozioni mai provate prima.

La gelosia era entrata nella sua vita, un sentimento nuovo, inesplorato e pericoloso, del quale sapeva ancor meno che dell’amore. Non aveva mai avuto bisogno di provarlo: il primo uomo che aveva amato, suo padre, stravedeva per lei e non preferiva altri occhi ai suoi. Era la prima volta che temeva di occupare il secondo posto nel cuore di qualcuno
…quando le sue dita smisero di solcare le calze di seta bianca per arrivare alla pelle nuda, opaline cominciò ad avere paura. Non di lui, non di lui. Di se stessa e di quelle sensazioni nuove, di quel brivido e quel torpore e quel bisogno di respirare a scatti, del suo cuore che urlava, della sua giovinezze e inesperienza. Si sentì come se fosse fatta di fuoco e di vetro.

E naturalmente non mancano i colpi di scena che non permettono di abbandonare la lettura neppure per un attimo e cosi rimani incollata al libro per ore…
Quello che colpisce della Dellamore è il modo in cui riesce a descrivere i sentimenti e non solo quelli delle donne ma anche degli uomini.
Un libro dolcissimo.

stella04

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