Le piume del drago di Lorenzo Visconti

Le piume del drago

Titolo: Le piume del drago (Dragon Vol. 2)

Autore: Lorenzo Visconti

Editore:  Amazon Publishing

Data di pubblicazione: 25 luglio 2017

Genere: Thriller

Pagine: 242

Formato: Ebook €4,99  – Cartaceo €9,99

Sinossi

«Qualcosa si deve pur fare per campare, e qualche indagine non autorizzata non è certo il peggiore dei mali. Specie se ti pagano profumatamente per condurla.»
Lorenzo Visconti detto il Drago continua a “non” essere un investigatore privato: non ha licenze ufficiali e nemmeno regole (tranne le sue). Ex sbirro che ha avuto qualche problema con la divisa e le istituzioni, il suo ufficio è un bar in via Gluck a Milano. Ed è lì che una mattina di luglio si presenta Valeria Zamperini chiedendogli di trovare la sorella scomparsa da cinque mesi. Iniziano così le indagini del Drago, aiutato dal socio Jamel, giovane francese mago dei computer, sulle tracce della ragazza.
Nel frattempo un serial killer si aggira nella Bassa padana, lungo le sponde del Po, dove uccide le sue vittime con un macabro rituale. A indagare sugli omicidi ci sarà una vecchia conoscenza del Drago: il maresciallo Barillà, del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente di Milano.
Due casi in apparenza molto distanti, ma che si riveleranno intimamente collegati.
Con Le piume del Drago Lorenzo Visconti ci riporta in una Milano rovente, violenta e sporca, alternando le luci della città ai paesaggi del grande fiume malato, depredato e sfruttato dall’uomo, e alle parole di un vecchio pescatore.

Recensione a cura di Giunia Fagiolini

Lorenzo Visconti (alias Paolo Roversi) colpisce ancora!
Le piume del Drago” è il secondo capitolo della serie Dragon di Amazon Publishing. Disponibili e ordinabili solo su Amazon sia in formato epub che cartaceo i romanzi di questa serie sono da leggere tutti d’un fiato come se fossero una serie televisiva.
Quest’ultimo romanzo è un racconto a più voci: insieme al protagonista Lorenzo Visconti detto “Drago”, affiancato suo malgrado dal francesino di colore Jamel e dalla ex collega poliziotta Lara Serrano, che racconta in prima persona le indagini sulla sparizione misteriosa di una giovane ragazza, possiamo seguire le indagini parallele del maresciallo Rodrigo Barillà. già incontrato nel romanzo precedente, che indaga su alcuni casi di uccisioni a causa di un serial killer. Inoltre a intermezzare i vari capitoli ci sono i ricordi di un appassionato di pesca che racconta la storia di degrado subìto dal grande fiume Po. Si può dire che è il fiume il vero protagonista, che urla la sua verità, troppo a lungo inascoltata.

Le nuvole si rincorrevano rapide sull’isola. Si passava dal freddo al sole torrido nell’arco di pochissimo. Le ombre s’inseguivano veloci sulla spiaggia, fino a sparire nel nulla, come in certi pomeriggi di vento in cui l’acqua del fiume è increspata e il cielo cambia di continuo. A primavera, soprattutto, quando le giornate si allungano e il profumo del fiume ti inebria le narici. In quei momenti la Bassa sembra il West, riflessa su cieli azzurri cosparsi di nubi che si fondono con la corrente appena dietro il ponte. E come Buffalo Bill, che era originario proprio di queste parti, vorresti partire e inseguire il tuo sogno in terre lontane.

Questo romanzo mi ha colpita particolarmente perché oltre a essere un giallo ben scritto e congegnato offre molti spunti di riflessione su temi, in questo caso ambientalisti, che vengono posti spesso in secondo piano e troppo presto dimenticati.
Come in altri suoi romanzi, Roversi prende spunto da fatti di attualità, in questo caso il disastro ambientale dello sversamento nel fiume Lambro del 2010, per intrecciarli con le sue trame criminose, offrendo una lettura intrigante e allo stesso tempo ricchissima di spunti di riflessione.

Milano è una gatta che si stende sulle tue ginocchia solo quando ormai stai per alzarti. Il resto del tempo è sfuggente, inafferrabile, Non si concede mai e non riposa. Corre, sempre, anche di notte.

Drago lascia spesso la scena a un altro personaggio che trovo a dir poco affascinante, un misto di machismo e omosessualità, forza bruta e contraddizioni: Rodrigo Barillà, il quale emerge a tutto tondo con la sua ambiguità e la sua umanità, un personaggio niente affatto stereotipato ma delineato con grande maestria e una certa delicatezza. Alla fine i cattivi, a differenza della vita reale, saranno puniti, pur arrivando alla giustizia con i metodi poco ortodossi della Legge del Drago.
Da leggere assolutamente.

stella05

L’autore

Lorenzo Visconti è lo pseudonimo scelto dallo scrittore Paolo Roversi per la serie crime “Dragon” scritta in esclusiva per Amazon Publishing.

La pagina ufficiale della serie: http://www.drago.paoloroversi.me.

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