La signora magica di Simona Fagiolini

La signora magica - Rifilata - 72

Titolo: La signora magica

Autore: Simona Fagiolini

Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform

Data di pubblicazione: 23 marzo 2016

Genere: History

Pagine:  159

Formato:  Ebook €2,99  • Cartaceo €10,00

Sinossi

Inghilterra, 1880. Dopo il suicidio del padre, Anaïs, appena sedicenne, parte da Ceylon, dove ha trascorso l’infanzia, per tornare in Inghilterra, dove dovrà sposarsi con un perfetto sconosciuto. Si ritrova quindi sola ad affrontare un paese estraneo ed un matrimonio con un uomo che non si occupa affatto di lei. Ma la forza d’animo e il carattere solare della ragazza non ci mettono molto ad aprirsi un varco nel cuore del marito che, a poco a poco, finirà per avvicinarsi a lei, nonostante le proprie riserve. Ma quando i due cominciano ad innamorarsi l’uno dell’altra, il passato tornerà a minare le fragili basi, sulle quali i due giovani stavano costruendo la loro unione. Riusciranno il coraggio di Anaïs e la forza di William a superare gli ostacoli che il destino continua a mettere sulla strada che porta alla felicità?

Recensione a cura di Pitti Duchamp

Ogni libro ha un suo momento: spesso non è il libro ad essere brutto ma è proprio il momento di incontro tra lettore e lettura ad essere sbagliato. Mai momento invece fu più perfetto di quello che mi ha fatto incontrare “La signora magica”. No, non ero in sindrome pre né avevo sbalzi ormonali né ero in un momento di depressione. Ero solo aperta con il cuore e con la mente a ricevere una storia di quell’intensità che mi ha fatto piangere e sciogliere e mi ha trasportato in una dimensione di totale empatia con la protagonista. Se penso ad una sola parola per descrivere il libro penso proprio ad intensità, perché è con intensità che a sedici-diciassette anni – questa è l’età di Anaïs , la protagonista – si vive la vita, l’amore, il dolore, la paura. A sedici anni è tutto o non è niente, a sedici anni ogni cosa è la cosa, ogni amore è l’amore e poco importa il futuro, non si pensa che i giorni passano e le delusioni della vita impermeabilizzano la pelle ai sentimenti.

Signora magica- logo

A quasi diciassette anni quindi Anaïs , orfana di padre da poco, viene trasferita dalla proprietà di Ceylon, la colonia inglese in cui vive, all’Inghilterra per sposare colui che ha rilevato tutti i beni di suo padre: un venticinquenne sconosciuto che si rivelerà essere poi un marito amorevole e premuroso. La piccola Anaïs non è solo nobile di nome e di casato, è nobile d’animo, è una di quelle creature che tanto raramente si incontrano nell’esistenza e che tanto facilmente si lasciano amare da tutti. MI ricorda un po’ come era mia nonna: una creatura dolce, buona, accomodante, così altruista e totalmente priva di malizia, ma non per questo priva di una propria personalità. Anaïs a sedici anni ha già vissuto tanti e tali dolori da essere sufficienti per il resto della vita e quando suo marito si decide a conoscerla meglio, anche per intercessione di una vecchia amica di sua madre, decide di mettere la sua felicità davanti a tutto, mette da parte la gelosia, annulla un po’ del suo ego per vederla sorridere. Non che sia una cosa reale, attenzione, nella realtà non è così facile che un uomo possa essere talmente innamorato da rinunciare al proprio egoismo, talmente preso dalla dolcezza di una donna da cambiare il proprio modo di pensare. Ma nel romanzo non si parla di un uomo ed una donna, si parla di una ragazza, anzi, ragazzina, e di un ragazzo, quasi un romanzo da teenagers ambientato un paio di secoli fa ed allora tutto assume una veridicità più tangibile perchè l’intensità dei sentimenti giovanili è tale da sconfiggere le barriere del tempo, dello spazio, del dolore.
Il romanzo è scritto in prima persona, adesso sembra vada di moda così. Io non apprezzo molto la prima persona, temo sempre che nasconda un pessimo uso della consecutio temporum in terza persona. In questo caso però la narrazione in prima persona conferisce ancora più intensità alla storia, più pathos. I sentimenti sono descritti bene, le descrizioni non annoiano, la sessualità è implicita, solo accennata, il che è un atto di delicatezza nei confronti di una protagonista femminile così giovane.

È come se qualcuno mi avesse tolto la zavorra che mi teneva inchiodata a terra e volo tra le sue braccia. Lui mi prende al volo, stringendomi forte e affonda il naso nei miei capelli ispirandone il profumo. Cerco la sua bocca e lo bacio dopo un tempo che sembrava infinito e mi sento finalmente a casa, al sicuro, nell’unico posto dove vorrei essere.

Se devo trovare una pecca, e attenzione, ci devo riflettere bene, riguarda la costruzione delle interazioni tra i personaggi: troppo superficiale. Alcune storie collaterali potevano essere sviluppate molto meglio, si conosce pochissimo del cattivone di turno vedendolo apparire all’improvviso e poi scomparire altrettanto improvvisamente – non si sa che fine faccia esattamente – non si sa niente della cattiva, anche lei non si capisce che fine faccia. Qualcuno potrebbe ribattere che queste che io ho individuato come mancanze potrebbero essere attribuibili al taglio così giovanilistico di tutto il libro: a quasi diciassette anni non ci si chiede niente, non si è concentrati su niente altro se non su se stessi. Ed allora diamo un senso anche a queste superficialità inserendole in un progetto complessivo dedicato ad un pubblico giovane.
Concludo queste mie considerazioni consigliando vivamente la lettura di questo romanzo, scegliete bene il momento in cui lo incontrerete perché se lo incontrerete nel momento sbagliato potrebbe non essere mai vostro. Se invece lo incontrerete nel momento giusto vi trasporterà dal passato in una colonia indiana, al un presente in un castello inglese al futuro in cui forse, finalmente… sarete sua!

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L’autrice

Simona Fagiolini, nata in una piccola cittadina Toscana nel 1972 e diplomata al Liceo Linguistico è soprattutto una moglie e una mamma. Ha sempre coltivato la passione della lettura e ad un certo punto ha deciso di mettere mano alla penna. È nato così il suo primo romanzo storico “La signora magica” che ottiene subito consensi positivi. La sua nuova fatica è un romance contemporaneo “Verso la luce” auto pubblicato sullo store di Amazon e messo nella vetrina del sito “IlMioLibro”. Nel cassetto ci sono ancora molte storie da completare e da spingere a spiccare il volo, lavoro e famiglia permettendo.

Pagina FB: Verso la luce – I romanzi di Simona Fagiolini

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