La Saga della Rosa: La Rosa e il Deserto – La Rosa e l’Oceano di Lorenza Bartolini

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Titolo:  La Saga della Rosa: La Rosa e il Deserto – La Rosa e l’Oceano

Autore: Lorenza Bartolini

Editore: Amazon Media EU S.r.l.

Data di pubblicazione:  20 settembre 2015

Genere: Fanstay Storico

Pagine: 666

Formato: Ebook €4,48  – Cartaceo € 17,68

 

 Sinossi:

La Rosa e il Deserto
Marylya, bella e vivace principessa del Regno del Nord, deve mettere da parte la sua innata voglia di libertà ed accettare di sposare Mikelle, il principe del Regno del Sud, per rafforzare l’oramai duratura pace tra i due popoli, dopo un passato di sanguinosi conflitti. Il giovane però si rivela spietato e insensibile nei confronti della sposa, e, come se non bastasse, la sorella di Mikelle, Sadyoh, non tarda a mostrare tutta la sua ostilità e antipatia verso Marylya. L’unico ad esserle amico e pronto a sostenerla è Meros, fratellastro di Mikelle, che al fianco della principessa si troverà ad affrontare una battaglia dall’alta posta in gioco: la riconquista della pace tra i Regni.

La Rosa e l’Oceano
Colei che avrà tutto dalla vita. Questo è l’augurio che Tessa riceve dai suoi genitori, nel chiamarla così. Infatti, la figlia maggiore degli Xerofit cresce nella piena libertà di fare quello che le piace, non curandosi dei divieti imposti dal re e dalla regina, o dei pericoli a cui potrebbe andare incontro. Condurrà una vita sfrenata e dissoluta, non sapendo che un’ombra del passato oscurerà il suo presente e quello dei regni, le cui sorti saranno nuovamente minacciate da sanguinosi conflitti.

Recensione a cura di Ofelia Meola:

La Rosa e il Deserto

Questo romanzo, più distopico che storico, ci conduce in luoghi lontani ed immaginari. Un’ambientazione fantasy: due regni, quello freddo del nord, dominato dal casato dei Rooth, e quello caldo del sud dominato dagli Xerofit. I due popoli, molto diversi tra loro, sia dal punto di vista fisico che psicologico, sono accomunati dal fatto che i loro rispettivi rosa.jpgRe vogliono far sposare i propri figli per mantenere una pace che sembra essere apparente. La storia è bella, l’intreccio pure, anche se sono presenti delle descrizioni abbastanza lunghe di ambienti e vestiti indossati dai vari personaggi, che distolgono l’attenzione del lettore. Il racconto in alcuni punti risulta troppo dettagliato e in altri troppo poco. L’inizio del romanzo appare un po’ lento, ma pur sempre scorrevole, velocizzandosi poi alla fine. Il personaggio principale è la Principessa Marylya. Forte e selvaggia fin da piccola, abituata a gareggiare coi fratelli più grandi. Una piccola ribelle che non si attiene per niente all’etichetta dell’epoca: una “non” Principessa che si lascia andare anche a sproloqui. Per dirla in breve: un maschio mancato! Un personaggio che risulta indubbiamente forte anche a discapito di altri che la affiancano e che si ritroveranno a sacrificarsi per lei. Probabilmente per questo aspetto non sono riuscita ad immedesimarmi in Marylya e nelle sue scelte. Scelte molto spesso prese senza pensare alle conseguenze.

“Ecco la principessa diversamente educata che ho avuto l’onore di conoscere a città Allegretta.”

Gli uomini della sua vita sono dolci, gentili e premurosi. Dai fratelli al suo amante per arrivare infine al suo vero amore, un uomo amorevole e premuroso, forte quanto basta anche se non riuscirà a domare la piccola “monella” indisciplinata.

“Una cosa è certa: prima di te ero come alla deriva, perduto in una vita senza senso a me apparente. Il mio cuore era arido come il deserto ma tu, mia Rosa, sei riuscita a gettare le radici dell’amore. Ti amo mia principessa, ora e per sempre.”
“Se io sono il sole del tuo cielo, tu puoi essere la rosa del mio deserto.”

Nel libro non ci sono molti colpi di scena. Gli intrecci amorosi e la storia avvincente stimolano il lettore a continuare la lettura.

La Rosa e l’Oceano 

Dopo le avventure di Marylya, nel secondo volume della saga della rosa, ci troviamo di fronte alla primogenita degli Xerofit, la figlia di Marylya: Tessa. Caparbia, forte caratterialmente e avventurosa come la madre, ma agli antipodi rispetto a lei in quanto a coraggio e forza fisica ed è questo uno dei punti meglio spiegati all’interno del romanzo

“… Sono stato io a sceglierle il nome, nella speranza che fosse di buon auspicio come il significato racchiude: colei che avrà tutto dalla vita.”
“Buio… Ho sempre avuto paura del buio fin da piccola.”
“Cercavo di pensare a mia madre, a come aveva affrontato la regina Sadyho, dopo il suo rapimento…
… Purtroppo, per quanto fossi sua figlia, io non avevo un briciolo della sua forza d’animo, in una situazione di pericolo.”

Anche in questo volume, come nel precedente, le descrizioni risultano meticolose. Gli ambienti e tutta la parte estetica dei personaggi viene descritta in modo molto minuzioso e, secondo i miei gusti, questa è l’unica pecca del romanzo.
Tessa vivrà avventure fantastiche in regni lontani e a lei sconosciuti, farà lunghe traversate in mare e i colpi di scena non mancheranno, sarà coinvolta da amori lussuriosi e da quelli romantici, da perdite e ritrovamenti, conoscerà la cattiveria ma anche la bontà pura e disinteressata.

“È una principessa non una schiava come vuole farci credere Mathis. Forse la tiene in ostaggio…”

dragoVivrà la sua vita tra paure e coraggio, che piano piano, nel corso degli anni inizierà ad acquisire. Passa dal vivere una vita ingenua a una fatta di bugie e tradimenti per ritornare poi al suo mondo di fiaba…
Tessa pur essendo meno forte di Marylya, resta il personaggio che fra le due mi ha più entusiasmata con le sue cadute di stile e il suo riemergere principessa, con le sue paure e insicurezze per ritrovarsi a rischiare la vita per amore…
Una serie che va letta per scoprire nuovi e inconsueti mondi immaginari.

Aspetto che mi è particolarmente piaciuto del libro è dato dalle illustrazioni presenti ne vari capitoli (alcune delle quali ho riportato all’interno della recensione, realizzati da Valentina Modica) raffiguranti le casate delle famiglie e gli stessi protagonisti della storia.

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L’Autrice

Lorenza Bartolini è nata nel 1982. Dopo gli studi, ha lavorato per anni nel settore della ristorazione, e solo di recente ha deciso di scrivere il suo primo romanzo. Con i piedi per terra e la testa fra le nuvole, ha cominciato per gioco, senza pensare che da qualche pagina sarebbe giunta a comporre un intero libro. Fa il suo esordio, nel mondo della narrativa, con una storia d’amore e di guerra incentrata su Marylya e Meros, che ha suscitato l’entusiasmo di amici e parenti.
Nel 2016 partecipa a “Profumo di storia e d’amore”, per la ricerca sui tumori e leucemia del bambino, con il racconto Imbastiture d’amore.
Nel 2017 esce il secondo volume della saga La Rosa e l’Oceano.

Link di acquisto su Amazon: www.amazon.it/Saga-della-Rosa

 

 

 

 

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