Lucilla Celso

 Dopo il buio ancora una Speranza

Dentro il buio ancora una SperanzaTitolo: Dopo il buio ancora una Speranza

Autore: Lucilla Celso

Editore: Self publishing

Data di pubblicazione: Aprile 2017

Genere: Romance

Pagine: 119

Formato: Ebook €0,99

 

Sinossi

Giulia, è una donna in carriera, brillante architetto e designer, è sempre stata una donna sicura, decisa e indipendente, ma dopo una violenta aggressione, le sembra di aver perso tutte le sue sicurezze. Incoraggiata da un’amica testarda, inizia a studiare arti marziali, scoprendo una forza che non credeva di possedere. Giulia si getterà anima e corpo negli allenamenti guidata dal suo istruttore, Alessandro, che la spingerà oltre i limiti. Un passo dopo l’altro la porterà a riconquistare la libertà. Giulia cercherà con tutte le forze la strada per risalire, riscoprendo l’amore verso l’uomo che le sta donando il controllo della sua vita.

Presentazione

Questo libro nasce dalla mia grande passione per le arti marziali, che ho riscoperto da grande, ma anche da tanta rabbia per tutte le ingiustizie che riguardano le donne. Se ti capita di vivere un’esperienza del genere anche solo sfiorarla ti rendi conto di quanto siano inadeguate le leggi, i giudici, i tribunali, e tutto ciò che ne consegue.

Riviveva ogni momento di quel giorno, come se stesse guardando la scena di un film, solo che il protagonista non era un attore, ma lei stessa, e quello che riviveva era fatto di dolore e umiliazione.

In questo libro, non a caso il mistero non viene risolto, perché molto più spesso non si ha occasione di arrivare in tribunale. Giulia ce la fa con le sue forze, si rialza e per me questo rappresenta una rivalsa, non la dà vinta ai suoi aggressori, riesce a ricostruirsi una vita piena e felice nonostante tutto. La difesa personale è fondamentale per ogni donna, in un certo modo, ci restituisce la libertà di non essere solo vittime.

Era successo in quei vicoli che lei conosceva così bene, in una città come Roma, così ricca di vita, dove passato, presente e futuro sembravano fondersi in un tutt’uno, dove ogni cosa era in perenne divenire, dove i colori di tutto il mondo si fondevano con naturalezza. Eppure tra luci e ombre si nascondeva una città oscura, una parte fatta di sporcizia, di crimine e di delinquenza, di cui faceva parte lo stupratore che aveva incontrato Giulia in uno di quei vicoli.

È questo è un altro messaggio che spero sia arrivato al lettore. Tutto questo è maturato mentre guardavo mia figlia cinquenne destreggiarsi con il taekwon-do, è stato un bel viaggio.

I volti erano ormai a pochi centimetri l’uno dall’altra, attratti contro le loro stesse volontà. Si chinò su di lei ad assaggiarne le labbra. Si persero in quel bacio tenero e avvolgente, a cui si unirono carezze sempre più audaci che accesero il desiderio di entrambi. Una parte della mente di Alessandro stava cercando di tenere sotto controllo le emozioni, nel tentativo di rallentare l’intensità di quel momento.

 

L’Autrice

Ho sempre sostenuto che la scrittura fosse la cura per la mia ansia nell’affrontare la vita. Ho superato i momenti più difficili entrando in questo mondo fatto di trame e personaggi che rimaneva in un angolino della mia mente. Fuga dalla realtà? Forse. Ognuno fa quello che può per sopravvivere. Pubblicare era un’altra storia, proporsi, trovare una casa editrice, questo è stato più difficile. Il giorno del mio quarantottesimo compleanno, il 13 Ottobre, arriva la mail della casa editrice Libromania. Non so come raccontarvi questa emozione! Son tornata adolescente, avrei voluto uscire dal mio negozio e saltellare e gridarlo a tutti ma, insomma, sono una donna matura, così ho passato le giornate successive con un sorriso stampato in faccia. Ho sempre lavorato presso l’attività di famiglia che oggi sta subendo le pressioni della crisi, ma che mi ha dato modo di conoscere un’infinità di persone, caratteri, lavori, situazioni tutte diverse dalla mia.
Ho un’infinità di passioni oltre alla scrittura, mi piace creare qualunque cosa stuzzichi la mia curiosità, mi piacciono le arti marziali (il Hwa Rang Do) che pratico da circa dieci anni, il tiro con l’arco che ti insegna disciplina e controllo e il lancio dei coltelli. Ma non sono violenta giuro!

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